La tecnologia dice no a Flaz
A seguito di tremende situazioni, da Domenica sono nuovamente un felice utilizzatore di carta bancomat. O quasi.
Domenica il primo prelievo con la carta nuova, al bancomat vicino a casa. Nulla di strano.
Dato che la prossima settimana ho circa un migliaio di euro di spese tra cane e bollo auto, e il banomat ha un limite giornaliero di 250€ (il libretto degli assegni non lo farò mai, fa così vecchio), ho ben pensato “cominciamo a rimpinguare il portafoglio”.
Stesso sportello di Domenica scorsa, stesso bancomat, pin corretto, e mi compare un simpatico messaggio: CARTA NON COMPATIBILE. Provo il bancomat più in là: stesso messaggio.
Ma che cazzo vuol dire “Carta non compatibile”, se quattro giorni fa ho usato lo stesso bancomat? Cioè, è inammissibile dover farsi 5 e 5 10 km per poter prelevare, dovendo raggrumare le monetine e andare al bar a farsi dare una banconota da 5€ per fare benzina, visto che, ovviamente nei momenti meno propizi, la macchina è in riservissima.
La vita di tutti i giorni sta diventando impossibile. O è una maledizione, o son io che sono sfigato o il ventunesimo secolo fa veramente cacare.


Commenti
27 Aprile 2008 alle 16:34
il ventunesimo secolo fa davvero cacare.
o è colpa del governo Berlusconi.